Cicchitti tennistavolo

Il presidente lombardo Marcello Cicchitti usa la carota e il bastone contro la Federazione tennistavolo. Apprezza sia l’idea di promuovere le prime due squadre di ogni girone, evitando le retrocessioni, sia di concedere alle società la scelta  di confermare il livello di campionato o di optare per una serie inferiore, ritiene pero’ una furbesca procedura contabile l’ipotesi di rimborso delle quote dei campionati a squadre riferite all’anno 2019-2020 

La carota di Cicchitti: ok per la chiusura della stagione del tennistavolo

Buona sera Presidente Di Napoli e Consiglieri Nazionali. Faccio seguito all’ultimo incontro tenutosi in videoconferenza lo scorso martedì 21 Aprile, con la presenza anche dei colleghi del Nord Italia, per confermare di aver apprezzato quanto emerso in merito alla chiusura dei Campionati a squadre (stagione 2019-2020 giocatasi per 11 partite su 14 = 80% circa) con l’auspicata idea di promuovere le prime 2 squadre di ogni girone evitando le retrocessioni.
Altro apprezzamento va al fatto di poter concedere l’opportunità ad ogni squadra di scegliere se confermare il livello di campionato o di optare ad altro inferiore; questa soluzione straordinaria consentirà a molte Società di trovare il miglior posizionamento e quindi la miglior collocazione nel campionato ritenuto più idoneo sulla base delle disponibilità finanziarie che, da scenario economico, si presumono notevolmente ridotte.

Il bastone di Cicchitti: il rimborso delle quote di iscrizione per la prossima stagione di tennistavolo è una furbesca procedura contabile

Ritengo altresì doveroso riaffermare, come già fatto durante la videoconferenza, che l’ipotesi di RIMBORSO delle quote dei campionati a squadre riferite all’anno 2019-2020 non risulta, a mio parere, la soluzione più logica ed economicamente più vantaggiosa per le nostre Società Sportive.
Dal punto di vista logico vedo una contraddizione nel chiudere da una parte i campionati a squadre (premiando le Società con promozioni e assenza di retrocessioni – quindi completare una stagione) e dall’altra procedere con un rimborso delle quote di iscrizione il cui presupposto dovrebbe invece essere l’assenza della competizione o tutt’al più il totale annullamento dei campionati.
Sulla base di quanto sopra, a mio parere, si aggiunge un’ulteriore contraddizione che è quella di erogare durante il mese di Maggio una pioggia di importi che solo dopo 1 mese o 2 dovranno essere riversati nelle casse della FITET dagli stessi percipienti per iscrivere le proprie squadre; ad occhio di qualsiasi persona attenta questa operazione rischia di apparire come una semplice e furbesca procedura contabile simile ad una partita di giro.
Certo è che in tutta questa operazione l’unico mondo che ci guadagnerebbe, seppur in minima misura, sarebbe quello bancario.

Cancellare le quote di iscrizione per la prossima stagione

Su questo argomento confermo che la mia idea esposta durante la videoconferenza è quella di sottoporre alle Società un sostanzioso pacchetto di attività federali totalmente scontate per la ripartenza della stagione agonistica 2020-2021, comprendente l’esenzione totale della quota di AFFILIAZIONE, l’esenzione totale della quota di ISCRIZIONE dei campionati a squadre e da ultimo almeno il 50% della quota di TESSERAMENTO degli atleti, dirigenti e tecnici (un contributo totale di euro 350.000 circa).

Equiparare gli atleti Italiani a quelli stranieri

Chiudo questo mio intervento chiedendo al Presidente ed al Consiglio, vista anche l’occasione della straordinarietà della situazione, di voler finalmente equiparare (dando pari opportunità) l’atleta Italiano a quello straniero, estendendo la possibilità (DA SUBITO – cioè dalla stagione 2020-2021) all’atleta Italiano di poter essere CONTEMPORANEAMENTE TESSERATO PER ALTRE FEDERAZIONI, così come da art. 1.1.5 del Regolamento attività a squadre PARTE SPECIFICA.
Questa bella e definitiva decisione consentirebbe di aiutare quei pochi nostri ragazzi italiani che hanno la possibilità di giocare in campionati esteri, sacrificandosi per la propria crescita tecnica; poco importa se poi i settori militari, a cui sono legati molti ragazzi, vieteranno o meno questa dovuta opportunità tecnica.
Ringrazio per la gentile attenzione e saluto cordialmente tutti i destinatari.

FITET – REGIONE Lombardia
Marcello Cicchitti

Comments

  1. Bene, mi trovo d’accordo sulle soluzioni prospettate per la chiusura del campionato e anche sulle quote da versare al rinnovo delle iscrizioni. Buon gioco e buona vita

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