Ping pong solidale

Un progetto di accoglienza realizzato dalle Aquile Azzurre in collaborazione con Klima Service, dimostra che il ping pong può essere solidale 

Il ping pong e l’impegno sociale

Qiqajon è un’associazione milanese, punto di riferimento per una rete allargata di famiglie e soggetti che si impegnano ad approfondire i valori dell’accoglienza e della condivisione, una risorsa importante per far fronte alle diverse situazioni di vita dei minori accolti.
Anche quest’anno la società di tennistavolo Aquile Azzurre, in collaborazione con lo sponsor Klima Service, azienda specializzata nella realizzazione e manutenzione di impianti di riscaldamento, ha consentito l’inserimento ai corsi di avviamento sportivo di alcuni ragazzi seguiti da Qiqajon. L’ambiente del tennistavolo è stato considerato coerente con i valori dell’associazione milanese, che testimonia concretamente l’impegno e il cristianesimo vissuto nell’ambito dell’Ordine Francescano Secolare, che contribuisce alla crescita umana e professionale puntando sui rapporti basati sulla fiducia, la reciprocità, l’accoglienza e la solidarietà.

Lo stile Francescano

Il Nome “Qiqajon” deriva dalla Bibbia e in particolare dal libro di Giona: “Dio vide le loro opere, che cioè si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si impietosì riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece. Ma Giona ne provò grande dispiacere e ne fu indispettito. Pregò il Signore: «Signore, non era forse questo che dicevo quand’ero nel mio paese? Per ciò mi affrettai a fuggire a Tarsis; perché so che tu sei un Dio misericordioso e clemente, longanime, di grande amore e che ti lasci impietosire riguardo al male minacciato. Or dunque, Signore, toglimi la vita, perché meglio è per me morire che vivere!». Ma il Signore gli rispose: «Ti sembra giusto essere sdegnato così?». Giona allora uscì dalla città e sostò a oriente di essa. Si fece lì un riparo di frasche e vi si mise all’ombra in attesa di vedere ciò che sarebbe avvenuto nella città. Allora il Signore Dio fece crescere una pianta di ricino (in ebraico QIQAJON) al di sopra di Giona per fare ombra sulla sua testa e liberarlo dal suo male. Giona provò una grande gioia per quel ricino.”

La sede

Il Progetto si concretizza all’interno della struttura di via Farini 17 a Milano. La struttura è composta da 2 appartamenti, un appartamento sede del Micronido Il Germoglio, una palestra, tre saloni multiuso, la cappella e un ampio giardino con campo multiuso.

Collaborazioni

Dal dicembre 2004 ad oggi il progetto Qiqajon è in continua evoluzione e formazione. Ecco allora che col trascorrere del tempo si sono consolidati rapporti importanti con le istituzioni, tra cui le scuole medie inferiori limitrofe alla sede di via Farini, che talvolta segnalano i ragazzi che necessitano di auto, l’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (UONPIA) dell’Azienda Ospedaliera Ca Grande Niguarda.
I contatti sono costanti anche con i Servizi Sociali del Municipio 9, con il Comune di Milano (nello specifico il Settore Servizi per Minori e Giovani e Settore Politiche della Famiglia) e con la Fondazione Cariplo e dal 2022 anche le Aquile Azzurre e il loro progetto di ping pong solidale!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *