Bat tester 2

Molte regioni hanno adottato ufficialmente il Bat Tester, ormai diffuso in tutta Italia. Riceviamo numerose segnalazioni sull’efficacia dello strumento, sia come deterrente, sia per impedire l’uso delle puntinate trattate. Anche nei Campionati a squadre l’impiego dello strumento sta ristabilendo equilibri perduti e in diverse occasioni è stato vietato l’uso di racchette risultate illegali. Segnalateci se nelle vostre regioni lo strumento viene usato regolarmente, in modo da capire quali sono le aree ancora a rischio e quali sono i motivi per cui non viene adottato, creando così un’oggettiva disparità di trattamento a livello nazionale.

BASILICATA

Nel campionato di B2 della Basilicata il Bat tester è stato utilizzato con successo.

CALABRIA

In Calabria lo strumento è stato impiegato in un’importantissima partita per la salvezza in C1, garantendo la correttezza dell’incontro.

EMILIA ROMAGNA
Al torneo nazionale di Cadelbosco del 29/10/17 c’è stata un’evidente inversione di tendenza, grazie alla lungimiranza del Presidente della Fitet Emilia, William Santini, che si è autonomamente dotato del Bat tester, diversamente dai suoi colleghi di altre regioni, che stanno cercando mille cavilli per non farlo utilizzare. Dopo i controlli effettuati c’è stato un solo caso di “positività”, a dimostrazione dell’effetto di deterrenza che, secondo il Presidente Santini, ha fatto praticamente sparire le puntinate trattate dalla sua regione. Si attende altrettanta solerzia da parte di altri Comitati regionali, che in caso contrario aiuterebbero oggettivamente i taroccatori.
LAZIO

Bruno Di Folco ci conferma che anche nel Lazio è stato utilizzato nei tornei regionali open di questi primi mesi, seguendo le indicazioni del Comitato regionale.

MARCHE

Il F.A.R. Marche ci comunica che lo strumento è stato utilizzato per la prima volta nel 2° T.R. Open del 22/10/17.

PUGLIA

Giuseppe Di Carlo, Delegato Fitet Foggia e Barletta-Andria-Trani, ci segnala che nel week end 11-12/11/17 il Bat tester è stato usato al regionale senior veterani e giovanile a Strudà (LE) e non c’è stata nessuna irregolarità: un bel risultato, dato che la Puglia è stata fino a qualche mese fa uno dei maggiori centri di spaccio di puntinate trattate.
Il Comitato Provinciale di Lecce ha acquistato il Bat tester e lo ha messo a disposizione del Corpo arbitrale e di tutte le società che ne fanno richiesta.

TOSCANA

Luca Pancani, Presidente Fitet Toscana, ci ha comunicato di averlo già utilizzato nei tornei regionali senza alcun problema, anche perchè, secondo la sua esperienza, c’erano poche puntinate trattate già da prima, soprattutto grazie agli attenti controlli arbitrali avviati in Toscana già da diversi anni.

TRENTINO ALTO ADIGE

Il presidente trentino Luca Aldrighetti ci comunica che hanno cominciato ad utilizzare il Bat tester fornito dalla federazione nei tornei provinciali: i pochi colti nell’infrazione finora hanno tranquillamente accettato il verdetto e cambiato racchetta

UMBRIA

John Ippoliti, Presidente Fitet Umbria, ci ha comunicato che il Consiglio del Comitato Regionale Umbria ha approvato all’unanimità l’adozione del Bat tester, che è stato utilizzato il 12/11/17 nel primo torneo regionale predeterminato della stagione. Gli arbitri lo hanno usato e non ci sono stati problemi.

VENETO

Riccardo Griggio segnala che in Veneto il Bat Tester è stato impiegato al torneo regionale over 1200 e giovanile di Caorle, l’11-12/11/17.

LA LOMBARDIA BOICOTTA

Nessun segnale di vita dalla Lombardia, dove il Bat tester è stato acquistato da diverse società, che lo utilizzano nei campionati a squadre. Nonostante gli incontestabili risultati ottenuti dal Bat tester, la Fitet lombarda si ostina a sabotarlo, arrivando addirittura a sconsigliarne l’acquisto alle società interessate, con la scusa che non sarebbe utilizzabile in campionato in quanto “non omologato” e privo di marchi Fitet di riconoscimento. Evidentemente nella nostra regione si pensa che il resto d’Italia sia popolato di anarchici rivoluzionari, che operano al di fuori delle regole. In realtà, come dimostra questa foto, il logo Fitet c’è sullo strumento, omologato con l’inserimento nel Regolamento nazionale (art. 10, comma 8), che viene venduto con una fattura che riporta il numero di serie (per evitare che qualche taroccatore se lo “autoproduca”).
Il Bat tester è stato creato proprio in Lombardia, ma come è noto “Nessuno è profeta in patria…e tanto meno nella sua regione…”
Nonostante l’oggettivo sabotaggio lombardo, al Torneo Open di Asola, dove 2 anni fa iniziò la campagna antitaroccatori, grazie all’azione di arbitri preparati, domenica scorsa, su 4 semifinalisti del torneo over 1500 c’erano due 15enni e un 21enne, che non hanno trovato sulla loro strada i soliti trattatori. Ad esempio Eros Maiani (noto ex taroccatore, che il 30/6/17 era 4a ctg in posizione 2422 e dopo il cambio di gomma il 31/12 è diventato 5a ctg, n° 3333) non ha superato il girone.

BAT TESTER ANCHE NEI TORNEI CSI

Consacrazione del Bat tester anche ai tornei CSI. Lo strumento è stato usato al torneo regionale di Gazzaniga con pieno successo: perfino Bustreo aveva la gomma regolare…

IN PIEMONTE L’ASSENZA DEL BAT TESTER ALIMENTA LA CACCIA ALLE STREGHE

Sabato 6/1/18 al torneo Open di Novara over 4000, Daniele Rezzonico, presidente del TT Lugano, tesserato in Italia dal TT Varese, non ha potuto giocare la finale con la sua racchetta in quanto l’arbitro l’ha considerata “non idonea” a causa del suo colore. Tutti i presenti ovviamente hanno pensato che si trattasse di una gomma trattata e l’assenza del Bat tester ha scatenato commenti di ogni tipo, anche perchè Rezzonico, usando un’altra racchetta, ha perso la finale. Abbiamo quindi chiesto spiegazioni a Rezzonico, che ci ha risposto con questa email.

Gioco da molti anni quasi sempre con una puntinata corta e negli ultimi 2-3 anni gioco con una RITC 563 nera. Recentemente ho acquistato una RITC 563 rossa, che per un mio errore di ordinazione é arrivata senza gommapiuma. Non volendola rispedire, l’ho dapprima provata direttamente su legno, visto che non l’avevo mai fatto, ma essendo ingestibile mi é venuta l’idea di rimediare mettendoci la gommapiuma che normalmente é sulla gomma nera e quindi la gomma é diventata di colore rosso scuro.
Non ho pensato che il colore potesse essere considerato non idoneo e quindi al torneo di Novara ho giocato con questa gomma. Quando il Giudice Arbitro non mi ha permesso di disputare la finale Over 4000, ho continuato a giocare con la stessa gomma RITC 563 ma nera, che pero é montata su un altro telaio che non usavo da mesi, perdendo la finale con Orsingher. 
Successivamente, nell’altra categoria, dopo essermi qualificato come secondo nel girone, ho rigiocato nel secondo turno contro Orsingher, che mi aveva battuto precedentemente in finale e l’ho battuto con la RITC 563 nera. Mi scuso per gli inconvenienti che ho causato e confermo di non aver mai usato una gomma trattata..
Daniele Rezzonico.

E’ evidente che se al torneo ci fosse stato un Bat tester nessuno avrebbe accusato Rezzonico, che probabilmente non avrebbe potuto comunque usare la gomma con il colore alterato dalla gommapiuma scura, ma si sarebbe sicuramente risparmiato la figura del taroccatore.
Il presidente Fitet del Piemonte, Paolo Lentini, ci ha detto che non c’è nessuna preclusione nei confronti del Bat tester, ma dato che il Comitato piemontese non ha una sede, è stato deciso che ogni società debba procurarselo autonomamente (sic!).

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